Giorgio Pannunzio è studioso di letteratura italiana e comparata. Formatosi presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, dove ha conseguito il dottorato con una monografia su Adolfo De Bosis, svolge attività di ricerca nell’ambito dell’italianistica, della comparatistica, della semasiologia letteraria e della storia delle idee. I suoi studi indagano i rapporti tra letteratura, religione, filosofia e cultura figurativa dal Medioevo al Novecento, con particolare attenzione a D’Annunzio, De Roberto, all’Illuminismo meridionale e alla letteratura para-religiosa. Tra le sue pubblicazioni figurano Cittadino del cielo, Il latino del Vate, Un eroe dai mille volti, Il Sangue e la Preghiera, La citazione, il confronto, la dialettica, Vecchi abati e terziari moderni e Lo spirito e la rabbia. Membro dell’ADI, dell’Associazione per lo Studio degli Illuministi Meridionali e della Società Italia di Studi sul Secolo XVIII, affianca alla ricerca storico-letteraria una costante riflessione sui rapporti tra filologia, ermeneutica e storia della cultura.
