Description
Fra archivi dimenticati, controversie giudiziarie, genealogie nobiliari e sorprendenti intrecci letterari, Giorgio Pannunzio conduce il lettore in viaggio attraverso il Mezzogiorno d’Italia fra Settecento e primo Ottocento. Tra ragione e diletto ricostruisce, con rigore filologico e sensibilità narrativa, un universo provinciale vivo e complesso, dove le dinamiche sociali, economiche e culturali si intrecciano alle vicende di famiglie, ecclesiastici, borghesi e intellettuali. Dai Valignani di Miglianico alle suggestioni leopardiane, dalle carte processuali ai riverberi dell’Illuminismo europeo, emerge un mosaico di storie minori capaci però di illuminare questioni centrali della modernità. Il volume coniuga ricerca archivistica, comparatismo e critica letteraria in una prospettiva multidisciplinare che restituisce voce a testi, figure e territori spesso rimasti ai margini del canone. Un’opera che invita a riscoprire il valore della dimensione geo-storica e locale come chiave privilegiata per comprendere aspetti non marginali della cultura italiana ed europea.

