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Diciotto canzonette della patria amara

11.40

Informazioni aggiuntive

Autore

Genere

Pagine

128

ISBN

978-88-8234-121-3

Stato

Descrizione

Siamo saliti sulla collina per vedere il nostro paese –

pochi miseri campi, pietre, ulivi.

Vigneti a ridosso del mare. Accanto all’aratro

fuma un piccolo fuoco. Abbiamo sistemato i vestiti

del nonno come spauracchio per i corvi. I nostri giorni

se ne vanno per un po’ di pane e molta luce.

Sotto i pioppi risplende un cappello di paglia.

Il gallo sulla palizzata, la mucca sullo sfondo giallo.

Com’è successo che con una mano di pietra abbiamo assestato

la nostra casa e la nostra vita? Sopra le architravi,

anno dopo anno, il fumo dei ceri di Pasqua –

piccolissime croci nere che i defunti hanno tracciato

di ritorno dal rito della Resurrezione. È molto amato questo paese,

con pazienza, con fierezza. Ogni notte su dal pozzo inaridito

vengono fuori le statue, guardinghe, e salgono sugli alberi.