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Santi barocchi

15.5029.44

Informazioni aggiuntive

Autore

Genere

Pagine

550

ISBN

978-88-86211-69-4

Stato

,

Descrizione

Santi barocchi. Modelli di santità, pratiche devozionali e comportamenti religiosi nel regno di Napoli dal 1540 al 1750.

 

Nella vita religiosa del mezzogiorno d’Italia credenze popolari, magismo e religione ufficiale si mescolano e nella cultura barocca sono proprio i santi a raccogliere queste diverse tensioni, incarnando quel bisogno collettivo di protezione che si traduce in un universo di pratiche e di tecniche devozionali. Attraverso una avvincente ricostruzione vengono esaminati innanzitutto i sistemi di diffusione sociale della santità e come essa si espande per contagio a partire dai grandi modelli di santi e beati – come san Gennaro, Orsola Benincasa, Bernardino Realino –, per proliferare in una folla anonima di guaritori, mistici, eremiti che  assumono il ruolo di intercessori tra l’uomo e la divinità: per il devoto, se il luogo dove è vissuto il santo diventa “magico”, tanto da emanare benessere e guarigioni, il suo corpo diventa in vita, oggetto di culto per essere, dopo la morte, parcellizzato in quel numero infinito di reliquie, continuando così a diffondere il suo potere curativo e miracoloso. Solo alla fine di questa turbinosa, affascinante e coinvolgente storia sociale e culturale della santità meridionale, dopo aver analizzato biografie di santi, maggiori o minori, dopo aver studiato l’efficacia simbolica e la funzione delle reliquie, degli ex voto e dei miracoli, viene avanzata l’ipotesi del comportamento magico e terapeutico del santo visto come una sorta di sciamano cristiano.